Star Point: la nuova era del punteggio nel Premier Padel dal 2026

Una nuova regola che non possiede l’intensità e l’emozione pura del punto de oro, né la totale purezza competitiva del vantaggio classico, ma promette di raccogliere il meglio di entrambi i sistemi.
La Federazione Internazionale di Padel (FIP) e Premier Padel hanno annunciato un cambiamento epocale nelle regole di questo sport: a partire dal 2026, lo “Star Point” sarà applicato in tutte le competizioni professionistiche. Questo innovativo formato è stato concepito per trovare un punto di equilibrio tra l’immediatezza del vecchio “Punto de Oro” e la tradizione del vantaggio classico, offrendo un sistema ibrido che promette di migliorare lo spettacolo e rendere più veloce lo scorrere del punteggio accorciando i tempi di gioco.
Nel passato del World Padel Tour, il “Punto de Oro” era diventato il sistema ufficiale. Ogni game che raggiungeva il 40-40 non prevedeva i vantaggi e si decideva con un unico punto, garantendo si emozioni ma dando al gioco anche un’elevata componente di casualità.
Con l’avvento di Premier Padel, la FIP aveva optato per il ritorno al vantaggio tradizionale, un formato più allineato agli standard olimpici e al tennis. In questa mdoalità, i giocatori dovevano conquistare due punti consecutivi per aggiudicarsi il game proprio come nel tennis tradizionale. Lo svantaggio principale era la durata eccessiva di alcune partite, che potevano superare le tre ore di gioco, causando però un notevole dispendio fisico per gli atleti e una perdita di ritmo per il pubblico.
Dopo mesi di discussioni approfondite all’interno degli Steering Committees, che hanno coinvolto giocatori, allenatori e organizzatori, la FIP ha approvato un sistema intermedio. Lo “Star Point” prevede l’applicazione del vantaggio tradizionale per un massimo di due occasioni. Se, dopo questi due vantaggi, il punteggio rimane in parità, il punto successivo verrà risolto con il punto decisivo, appunto lo “Star Point“.
Questo meccanismo permette di mantenere alta la tensione competitiva, evitando al contempo che i game si protraggano eccessivamente. Il debutto ufficiale del nuovo sistema è previsto al Riyadh P1, il primo torneo della stagione 2026.
Il presidente della FIP, Luigi Carraro, ha motivato la decisione affermando: “Riteniamo che migliori lo spettacolo senza snaturare l’identità del padel. È un’opzione che protegge la qualità dello sport e la salute dei giocatori”. Carraro ha illustrato l’impatto con un esempio significativo: “Nei quarti di finale femminili tra Sánchez-Josemaría e Calvo-Salazar, il primo game è durato diciotto minuti e mezzo; con il nuovo sistema si sarebbe risolto in poco più di quattro minuti”.
Lo “Star Point” non possiede l’intensità e l’emozione pura del punto de oro, né la totale purezza competitiva del vantaggio classico, ma raccoglie il meglio di entrambi i sistemi. Mantiene l’emozione intrinseca del punteggio, evita lungaggini eccessive e riduce il logorio fisico dei giocatori.
Con questa decisione, la FIP intende modernizzare il padel e adattarlo a un circuito sempre più globale e telegenico. Lo “Star Point” rappresenta un ulteriore passo nell’evoluzione di questo sport: un tentativo di bilanciare lo spettacolo del padel senza perdere l’essenza che lo ha reso una disciplina in piena ascesa.
